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La polifonia a Vasto è arrivata con il CORO POLIFONICO HISTONIUM.
Era il 1973 e fino ad allora l'anima canora vastese, che pure vantava
un'antica tradizione, si era sempre espressa con cori a due voci miste.
E' il salto di qualità che viene subito apprezzato dal pubblico.
Così il primo maestro, il prof. Emidio Cionci, capisce subito
i filoni entro cui si deve muovere il Coro: la musica rinascimentale da
un lato e la musica popolare abruzzese (e italiana) dall'altra, rielaborata
però in polifonia. Con determinazione Cionci fa decollare il Coro
nei primi difficili anni, elabora canti tradizionali a 4 voci, educa i
cantori alla polifonia. Importanti sono i primi impegnativi confronti
del sodalizio in rassegne musicali come i Premi Internazionali Fides di
Pescara (1975 e 1976). Sono esperienze significative che fanno maturare
il Coro.
Nel 1979 diventa direttore il M° Nicola Carino che ha l'idea di intitolare
il Coro a "Bernardino Lupacchino dal Vasto" (musicista vastese
del '500, organista e maestro di Cappella di S. Giovanni in Laterano a
Roma). Il Coro amplia il suo repertorio e si concentra sulla musica sacra.
Carino ha frequentazioni romane e porta dentro il coro, in alcune occasioni,
anche musicisti e cantanti professionisti. Il sodalizio cresce e varca
i confini regionali: nel 1981 è impegnato a S. Angelo dei Lombardi
ad un anno dal terremoto; nel 1982 a Sondrio per il gemellaggio con il
locale Coro CAI; il 19 ottobre 1983 a Roma in un concerto davanti a Giovanni
Paolo II; a dicembre dello stesso anno in una tournée a Bormio
e Sondrio.
Nel 1986 direttore è Lucio Nardone. Tra i primi impegni la tournée
in Svizzera nel Cantone dei Grigioni, un vero successo. Il Coro poi vuole
festeggiare i suoi 15 anni con un'esperienza nuova: la messa in scena
di "Core mé", una nota commedia musicale del 1932 di
Aniello Polsi e Espedito Ferrara, non più rappresentata da diversi
decenni. Il 1988 è l'anno di "Core mè", replicata
per diecine di volte sia al Teatro Rossetti di Vasto che in Abruzzo. Il
progetto per riscoperta del musical dà i suoi frutti, è
un autentico trionfo. I suoi canti finiscono in un elegante LP.
Nel 1990 subentra alla direzione Paolo Fresu,che porta di nuovo il Coro
in tournée in Svizzera con "Core Mè". La storia
dei due innamorati vastesi piace anche a Coira, Poschiavo e Brusio nel
Cantone dei Grigioni in Svizzera.
Nel 1992 la direzione torna a casa Cionci. Antonella Cionci, figlia del
primo maestro, dirige il Coro all'Aquila, alla Perdonanza Celestiniana,
in un memorabile concerto con le orchestre sinfoniche dei Conservatori
dell'Aquila e Pescara. Nel 1993 in un altro importante appuntamento a
Vasto per il ventennale della costituzione del Coro: la Messa in Re minore
(Nelson Messe) di F.J. Haydn per 4 soli, coro e orchestra eseguita assieme
all'Orchestra Filarmonica di Bacau (Romania) e agli altri cori della città.
Alcuni brani di questo concerto vengono incisi in un doppio CD.
Nel 1995 diventa direttore Luigi Di Tullio. Inizia l'era del Lupacchino
e della musica sacra.
Nel 1997 il Coro partecipa al prestigioso Concorso Nazionale di Canto
Corale Sacro di Vallecorsa (FR), alla Rassegna Polifonica di Frosinone
e a Abendmusiken, serate di Musica Corale, di Milano. Nel 1998 il sodalizio
festeggia nel il 25° anno di attività con la prima esecuzione
assoluta, dopo quasi 500 anni, della Messa "Dilexi quoniam"
del Lupacchino dal Vasto. La stessa messa è eseguita nel 1999 nell'ambito
dell'Estate Musicale Frentana di Lanciano; nel 2000, anno del Giubileo,
in una tournée nelle più importanti chiese d'Abruzzo e a
S. Giovanni in Laterano in Roma.
Nel 1999 Il Coro Polifonico Histonium presenta alla Regione Abruzzo un
progetto per la riscoperta e la valorizzazione dell'opera di Bernardino
Lupacchino dal Vasto. La Regione approva. Il 3 dicembre 2000 viene organizzato
a Vasto il convegno nazionale "Omaggio al Lupacchino dal Vasto"
con la partecipazione dei migliori studiosi del settore. Vengono presentati
i volumi "Le Messe" di B. Lupacchino a cura di Luigi Di Tullio,
pubblicati da Suvini Zerboni di Milano. A novembre 2001 due importanti
appuntamenti: il concerto a Palestrina con musiche del Lupacchino e l'organizzazione
a Vasto della Rassegna Musicale "B. Lupacchino" con la partecipazione
di importanti cori provenienti da altre regioni.
Questi sono gli avvenimenti più importanti che hanno caratterizzato
i primi 30 anni (quasi) di vita del Coro. Ma non possiamo non citare le
nostre costanti e numerosissime presenze a livello locale, appuntamenti
a cui partecipiamo da sempre: "Passeggiate Musicali" durante
l'estate, concerti di Natale, "Festa del Ritorno", Premi di
poesia, Toson d'Oro, convegni, celebrazioni eucaristiche.
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